Opel rafforza le propria presenza internazionale avviando la produzione in Namibia

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Lun, 12/03/2018 - 10:30


  • Grandland X sarà assemblato già a partire da questo anno nel nuovo stabilimento di Walvis Bay, realizzato in joint venture da Groupe PSA
  • Un ulteriore stimolo alle vendite in Africa Meridionale
  • La crescita al di fuori dell'Europa è uno dei principali pilastri del piano strategico PACE![1]

 

Rüsselsheim.  Opel prosegue la propria offensiva sulle esportazioni nei mercati extraeuropei sfruttando la presenza produttiva globale di Groupe PSA. I modelli Opel saranno assemblati già quest'anno nello stabilimento in Namibia annunciato oggi dal Gruppo. Grazie a questo passo, Opel rafforzerà ulteriormente la propria presenza in Africa Meridionale.

“Aumentare significativamente vendite e redditività sui mercati extraeuropei è uno dei pilastri fondamentali del nostro piano strategico PACE! e stiamo procedendo con decisione in questa direzione”, ha dichiarato Michael Lohscheller, CEO di Opel/Vauxhall. “La decisione di oggi dimostra inoltre quanto sia utile per Opel nel far parte di Groupe PSA. Grazie alla presenza mondiale della nostra casa madre, possiamo entrare rapidamente in paesi in crescita”.

In un primo momento Opel produrrà il SUV Grandland X a Walvis Bay in Namibia inviando kit di parti preassemblate. Gli assemblaggi inizieranno già nella seconda metà del 2018. Successivamente seguiranno altri prodotti.

Groupe PSA e la Namibia Development Corporation (NDC) hanno firmato una joint-venture per produrre a Walvis Bay modelli Opel e Peugeot. L'obiettivo annuo previsto è superiore alle 5.000 unità entro il 2020.

“La rapidità della nostra decisione e della sua attuazione dimostra l'eccellente collaborazione tra i nostri marchi”, ha dichiarato Jean-Christophe Quémard, Executive Vice-President, Africa-Middle East di Groupe PSA. “Il progetto è anche un chiaro esempio del potenziale del marchio Opel in questa regione”.

Il piano strategico PACE! di Opel/Vauxhall prevede un chiaro aumento delle esportazioni che, insieme ad altre misure, consentirà alla Casa di tornare a una redditività sostenibile. Opel prevede di raddoppiare le vendite sui mercati internazionali da qui al 2020. L'obiettivo è quello di generare il 10 per cento dei volumi di vendita Opel al di fuori dell'Europa entro la metà degli anni Venti. Per raggiungere questo risultato, il marchio rafforzerà ulteriormente le proprie attività in 15 paesi in Asia, Africa e Sud America dove è già presente ed entrerà in più 20 nuovi mercati entro il 2022.

La decisione di assemblare in Namibia anche i veicoli Opel per il mercato africano non è il primo passo compiuto da Opel per realizzare questa promessa: negli ultimi mesi, la Casa di Rüsselsheim ha stretto accordi commerciali con noti partner in Sud Africa, Marocco e Tunisia, che preludono a una crescita futura in questi importanti mercati.

 

[1] PACE (pronuncia: peis) è un termine inglese che significa ritmo, velocità.

 

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