Nel 2000 debuttava su Opel Corsa il cambio automatizzato Easytronic

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Mar, 03/03/2020 - 11:15


  • Automatico e manuale al tempo stesso
  • Pratico come un cambio automatico, sportivo come uno manuale
  • Tre motorini elettrici velocizzavano i cambi di marcia

 

Milano – Venti anni fa, all’inizio del XXI Secolo, i cambi automatizzati erano patrimonio quasi esclusivo di alcune costose vetture premium. Fu allora che, nel 2000, in netta controtendenza con questo stato di cose, Opel propose su un modello popolare come la Corsa 1.2 16V il cambio Easytronic. Questo dispositivo permetteva di selezionare automaticamente oppure manualmente le 5 marce innestando e disinnestando la frizione al posto del guidatore; sulla vettura c’erano solo i pedali dell’acceleratore e del freno.

Leggero, compatto, flessibile e facilmente utilizzabile nella guida quotidiana, il cambio automatizzato Easytronic era il primo di questo tipo ad impiegare tre motorini elettrici, che erano decisamente più veloci dei sistemi idraulici per comandare la frizione e inserire la marcia. Questo si traduceva in una rapida cambiata che interrompeva per brevissimo arco di tempo (mediamente appena 300 millesimi di secondo) il fluire della potenza dal motore verso la trasmissione e nella possibilità di saltare eventualmente una marcia.

Altre caratteristiche del cambio Opel Easytronic servivano invece a migliorare la sicurezza. Premendo a fondo il pedale dell’acceleratore (funzione “kick down”), il dispositivo era in grado all’occorrenza di scalare più marce per volta e di disinserire automaticamente la frizione nelle frenate che richiedevano l’intervento dell’ABS, contribuendo così a mantenere la stabilità direzionale della vettura. Il cambio Opel Easytronic disponeva inoltre di una funzione “slittamento” per facilitare manovre a bassa velocità, come ad esempio, i parcheggi.
 

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